Kadisha Valley (La valle santa delle culle - The holy valley of cradles)

Italiano

Giardino del seminario, Santa Maria della Salute a Venezia, maggio 2007

Istallazione permanente l'inaugurazione del bosco di Mestre, ottobre 2007

Cradles installationIl lavoro si basa sul richiamo alla mia valle storica, la valle di Kadisha. E' un cammino di un linea che vede nell'arte una dimensione storica, ma anche una forma intellettuale e una forte meditazione intuitiva.

Nel lavoro è presente anche una terza dimensione che richiama la profondità acquisita dal luogo sacro, profumato di incenso e di preghiere e dalla maestà di forme e linee, le quali danno una visione di una valle dove vengono eliminate le problematiche contemporanee di una società basata sul rumore per essere abbandonati qui nell'eterno silenzio del centro di terra. La struttura della valle si sviluppa tra le montagne che cercano sulla linea verticale in alto il cosmo, mentre in basso si ferma e scava nella profondità del luogo (simbolo di sicurezza, nicchia nell'architettura simbolica).

Cradles installation

Dentro questo richiamo di maturità spirituale, di un volere di abbracciare l'assoluto, sono nate otto culle come veicolo tra corpi celesti, come navi cullate dal mare, "uterus cosmico" dove sfociano diversi fiumi e cascate nati ai piedi dei cedri della valle per ospitare la nuova nascita di "barche del sole", sole dell'oriente simbolo di verità.
Nelle diverse prospettive delle valli-culle poste a diverse altitudini appese sugli alberi, vengono rappresentate le due facce della vita e il legame tra due religioni, poiché il fiume che attraversa la valle è conosciuto nella prima parte del percorso con il nome di "Kadisha" (nome sirianico che significa "santo") e appena arriva in una altra zona (Tripoli) cambia nome e diventa "Abuali " (santo, poeta o un'uomo forte), nome derivato dalla religione musulmana

Cradles installation

Il lavoro è stato installato nel giardino del seminario patriarcale di Venezia presso la basilica di S. Maria della Salute dove la culla vuota diventa il simbolo del celibato e dove si riscopre il rapporto tra l'ambiente naturale di questo giardino segreto e il nostro corpo umano che si trova in un 'isola protetta tra le acque.
L'installazione è stata poi ripresa in un contesto più ampio per l'inaugurazione ufficiale del bosco di Mestre, con una disposizione distribuita in tutto il bosco, tra gli alberi : un'idea che nata nella natura ritorna ad essa e lì verrà lasciata come sua collocazione finale.

English

Garden of Seminary "Santa Maria della Salute" in Venice, may 2007

Permanent installation during opening of Mestre forest, october 2007

This work remembers my Khadisha valley and goes over a line-walking where you can see in the art a historical and intellectual dimension and a strong intuitive meditation, highlighting the mistic-orpheic language of the nature.

A third dimension of the work is the depth of a sacred site, where smelling incense, prayers and majestic shapes and lines give a vision of the valley, in which the troubles of contemporary society based on noise are removed here by the eternal silence. The conformation of valley develops among mountains looking for the cosmos on vertical height. On the opposite it stops down and digs in the profundity of this place, symbol of confidence.Cradles installation

With this spiritual appeal, doing the will of embracing the Absolute, were born eight cradles as vehicles among heavenly bodies, as ships cradled by th sea, as "cosmic uterus". Here rivers and waterfalls come out from feet of cedars and flow into to give hospitality to the new born of these "solar ships", towards the Sun, symbol of truth.

In different perspectives, the cradles-valleys placed at different height on trees represent two sides of the life and connect two religions. Infact, the river that runs in the valley, in the first part of route is called "Khadisha" (syrianic name that means "holy"), then it changes his name as "Abuali" (muslim word that similarly means holy, poet or strong man).

Cradles installation The installation originally was put in the garden of seminary of Holy Mary of Health in Venice, with the meaning of empty cradle as celibate of seminarists. Here everyone can find the relationship between this garden normally inaccessibile and own body as a island protected by seas.

 

 

 

The final destination of installation was in a wider contest, during Venice-Mestre forest opening (link), arranged on forest paths, among trees: the concept that a idea ispirated by nature comes back again in it.

Cradles installation

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